Concordia, il relitto sarà rimosso a partire da maggio

Ci vorrà ancora un anno prima che il relitto della
Costa Concordia lasci definitivamente l'isola del Giglio. L'americana
Titan Salvage – di cui vi avevamo raccontato la
storia qui su
Wired.it  – e la
Microperi di Ravenna hanno vinto il
bando e si sono aggiudicate i lavori i quali, ottenuto il benestare delle autorità italiane, dovrebbero iniziare il prossimo maggio.

La nave sarà prima messa in
galleggiamento per poi essere
rimorchiata in un porto – il comunicato di Costa Crociere non specifica al momento quale – per essere poi trattata secondo le norme di leggi vigenti nel nostro paese. Stando a quanto si è appreso le operazioni saranno coordinate da
Civitavecchia, dove troveranno posto anche le attrezzature e i materiali. In questo modo si spera di non interferire eccessivamente con le attività portuali del Giglio e con il turismo nel pieno dell'estate.

L'operazione di rimozione terrà particolarmente in considerazione l'
aspetto ambientale: oltre allo spostamento della Concordia, infatti, la proposta vincitrice prevede anche la completa pulizia del
fondale marino e il rinserimento della
flora marina. Il progetto Titan/Microperi è stato selezionato da un rosa di 6 candidati da una commissione di Costa Crociere, Carnival Corporation & plc, London Offshore Consultants, e Standard P&I Club. Luigi Foschi, Ceo dell'azienda armatrice ha parlato di
"migliore soluzione possibile". La rimozione del
relitto sarà l'ultimo step della
tragedia del Giglio accaduta lo scorso 13 gennaio? Lo
svuotamento dei serbatoi era avvenuto già lo scorso 23 marzo.

 

 

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