Pizzarotti a Parma per la trasparenza. Grazie alla Rete

Un 60,22% dei votanti parmensi ha scelto il candidato del
Movimento 5 Stelle. Il 39enne
Federico Pizzarotti si accomoda oggi sulla poltrona di sindaco della città emiliana e, smaltita la sbornia dei festeggiamenti,
rimanda su Twitter a un successivo e non meglio definito "
primo bilancio": "
Da domani (oggi, ndr)
vorremmo iniziare a lavorare per i nostri cittadini".

Gli occhi puntati sono quelli del paese intero, schieramenti tradizionali compresi, che si sta interrogando e si interrogherà nei prossimi mesi sulla virata imposta da questa tornata elettorale e sulla concretezza del partito – pardon, non partito – di Beppe Grillo.
Trasparenza è uno dei termini impressi sulla bandiera di Pizzarotti e, sfogliando il 
programma elettorale, si individuano gli strumenti che il neo sindaco intende utilizzare per garantirla all'interno del processo decisionale.

Sarà, si legge nella dichiarazione di intenti, un
Ufficio preposto a occuparsene, "
ove il cittadino possa accedere a qualsiasi documento e ne possa avere copia". Cittadino che verrà chiamato in causa direttamente e potrà portare i suoi spunti nel piano triennale dei lavori pubblici. Un'eventuale
iniziativa referendaria non sarà vincolata al raggiungimento del quorum, che i grillini ritengono contraddica il "
principio democratico per il quale 'chi partecipa decide
'". Il cosiddetto

bilancio partecipativo, partecipazione diretta alla vita politica della città, viene incoraggiato soprattutto per ciò che riguarda il processo di
trasformazione del territorio in un'ottica di urbanistica sostenibile. Il coinvolgimento degli abitanti di Parma sarà incoraggiato da incontri d'ascolto e della trasmissione in
diretta streaming del consiglio comunale e di tutti gli incontri delle commissioni. Le attività della giunta saranno tempestivamente comunicate tramite
newsletter e verrà creato un
registro digitale con tutte le istanze e le relative risposte inviate alla pubblica amministrazione.

Alla già più volte citata Rete viene dedicato un capitolo a parte: Pizzarotti promette la "
creazione di un piano di antenne per tutto il territorio", si parla di
wi-fi e si punta a coprire le aree attualmente prive di connessione. Nel giro di 5 anni, ogni documento e modulistica di competenza comunale dovrà essere disponibile via Internet. La Pubblica Amministrazione inizierà a ragionare in un'ottica di
open source (gratuito) e le scuole saranno dotate di strutture per l'accesso al Web. Mediante smartphone, cittadini e turisti dovranno poter accedere ad
applicazioni contenenti informazioni sul territorio e i servizi a esso collegati e segnalare eventuali problemi. Online si potranno prenotare, modificare o disdire le
visite mediche specialistiche.

E questo è il cosa. Dopo la vittoria, però, è arrivato il momento del come e del quando.

(Credit per la foto: Ap LaPresse)

 

Fonte : Wired.it

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